Guardando le semifinali di Champions League, ma anche nella primissima fase a gironi, quello che si nota palesemente è la differenza del gioco espresso dalle squadre italiane rispetto alle altre, non solo con quelle della Premier League ma anche quelle spagnole, le squadre turche, quelle tedesche e via dicendo.
È vero qualcuno potrebbe eccepire e dire, ma negli ultimi anni l’Inter è arrivata in finale: tutto vero, con una squadra solida e compatta, ma in finale poi la differenza la fanno il gioco, la mentalità, l’esperienza, i campioni ma soprattutto la qualità che gli stessi imprimono per raggiungere l’obiettivo più importante della stagione. Quest’anno le grandi squadre europee hanno mostrato coraggio, estro e la voglia di fare di più della squadra avversaria, sembra, anzi lo è, un calcio di un altro livello. La percezione è, non è solo percezione, che noi siamo indietro anni luce, gli altri vanno più veloce, sono più forti e investono e puntano sulle giovani promesse. Italia, sveglia, altrimenti saremo per anni spettatori di coloro che giocano, si divertono e vincono.

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