A fare notizia sono le parole di Federico Chiesa rilasciate nella sua ultima uscita ai microfoni.
Nell’intervista non ha nascosto il suo desiderio di tornare in Italia e alla Juventus, gli aneddoti del passato e i momenti prima dell’addio alla Vecchia Signora.
Di seguito l’intervista:
“Sì, perché con l’arrivo di Spalletti, che ho avuto il piacere di conoscere in Nazionale, la Juventus aveva di nuovo equilibrio. Alla fine è andata male. Mi piacerebbe tornare in bianconero. Io non me ne sarei mai andato. Si è anche detto che pretendessi molti soldi, ma la verità è un’altra: non mi è mai stato offerto il rinnovo. Non ne abbiamo nemmeno parlato. Giuntoli e Thiago Motta mi hanno detto: “Fede, non ci servi: trovati una squadra”. Mi è andata bene, sono ripartito da una delle top 5 al mondo come il Liverpool. Però la Juventus è sempre nel mio cuore e vorrei tornarci. Non ho mai parlato di soldi con la Juve e mai lo farò.”
Ha parlato anche sulla possibilità di tornare a giocare in Italia e sulle presunti voci sul Como:
“Sono aperto a tutto, l’importante è giocare. Non ho la presunzione di dire: devo essere titolare. Sono pronto a giocarmi il posto, ovunque. Fabregas è un allenatore top, nessuno si sarebbe mai immaginato un Como così: squadra bella anche da vedere. Però mi è dispiaciuto che in Champions non sia andata la Juve.”
