Con Spalletti in panchina la musica sta cambiando e le ombre di inizio campionato sembrano già un lontano ricordo. La Juventus attuale è al quarto posto, in piena zona Champions, obiettivo minimo ma che permetterebbe alla Juve di programmare un futuro con innesti di livello e soprattutto di gradimento per il mago di Certaldo.
Partiamo dai portieri: degli attuali forse l’unico sicuro di restare è Pinsoglio, mentre Perin, voglioso di più spazio, vorrà trovare un’ altra sistemazione mentre Di Gregorio non ha più la fiducia di un tempo. Si parla di Alisson, di Caprile, di Onana, di Carnesecchi…si vedrà, ma la linea è tracciata. In difesa tutto gira intorno al permanenza o meno di Bremer: le considerazioni sono sulla sua tenuta fisica ma anche sulla sua eventuale volontà di cambiare aria, poi c’è la questione Gatti, capire se contare sul suo profilo o sacrificarlo per nuovi innesti, e già circolano nome come Thiago Gabriel, Kim Jae, Stones.
Anche il centrocampo è sotto esame. Se al momento c’è un Locatelli ritrovato e in fiducia, senza dimenticare le dinamicità di Mckennie e Thuram, quella zona di campo ha bisogno di più estro e quindi girano nomi come Bernardo Silva, Goretzka, Stiller, Bernabè, Loftus Cheek. Ma l’attacco forse è il settore dove meglio bisognerà intervenire, con innesti precisi e consoni al progetto di Spalletti. Openda è fuori dai giochi, con Vlahovic si vive un momento di stallo, David sta mostrando ora di poter essere da Juve ma non è la punta da 20 goal di cui la Signora ha bisogno. Pertanto la dirigenza Juve dovrà trovare il bomber giusto per finalizzare la mole di gioco che produce in ogni gara senza dover buttare via tante palle-goal.
Il cantiere Juve è in movimento, le condizioni migliori ci sono, il futuro è più chiaro, il tempo ci dirà se le previsioni erano giuste.

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